Quando il mio corpo sarà cenere il mio nome sarà leggenda
Jim Morrison
lunedì 27 luglio 2009
mercoledì 22 luglio 2009
Mi scuso con emanuele, per avergli detto, con tono un pò prevenuto che non abbiamo gli stessi "gusti musicali"...il fatto è che appena mi si è aperto il blog e mi sono trovata davanti il titolo e Marilyn Manson ho subito pensato di avere a che fare con un altro di quei blog "satanici" che non apprezzo molto (senza offesa per nessuno!). Senza offesa soprattutto per Emanuele che sembra essere un'altro dei tanti fans di Manson, un "artista" che io non stimo particolarmente, trovandolo forse troppo esibizionista e "leggermente megalomane". Lasciando perdere i gusti musicali, che effettivamente non sono gli stessi, mi fa piacere ammettere di essermi ricreduta mentre continuavo a leggere i post. Il tema è molto interessante e trattato in modo obiettivo, e da spazio a varie riflessioni.
E poi evidentemente i nostri gusti non sono così diversi (o forse non lo sono del tutto), dato che il rock, e la musica in generale, sono da sempre una delle mie più grandi passioni, e che molto prima di comprare i miei primi cd, di scaricare musica e di avere delle preferenze musicali, ascoltavo i dischi e le cassette dei miei genitori, e gli artisti della loro generazione, gran parte dei quali hanno fatto la storia del rock.
Il mio primo pensiero va subito a una delle rock band storiche, i Pink Floyd, e in particolare a uno dei loro pezzi più famosi, "Another brick in the wall"...forse è vero che il rock è in parte dannazione, ma io preferisco vedere la "dannazione" come un senso di inquietudine che però vuole trasformarsi in voglia di cambiare...in questo caso di abbattere il muro (THE WALL) di solitudine, indifferenza, incomunicabilità che troppo spesso caratterizza la nostra società...
Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di essere sorvegliati
né di oscuro sarcasmo in aula
Professore, lascia in pace i ragazzi
Hey, professore, lascia in pace i ragazzi!
Tutto sommato, è solo un altro mattone nel muro
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro
Non abbiamo bisogno di educazione
non abbiamo bisogno di essere sorvegliati
né di oscuro sarcasmo in classe
Professori, lasciate in pace i ragazzi!
Ehi, professore, lascia in pace i ragazzi!
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro.
E poi evidentemente i nostri gusti non sono così diversi (o forse non lo sono del tutto), dato che il rock, e la musica in generale, sono da sempre una delle mie più grandi passioni, e che molto prima di comprare i miei primi cd, di scaricare musica e di avere delle preferenze musicali, ascoltavo i dischi e le cassette dei miei genitori, e gli artisti della loro generazione, gran parte dei quali hanno fatto la storia del rock.
Il mio primo pensiero va subito a una delle rock band storiche, i Pink Floyd, e in particolare a uno dei loro pezzi più famosi, "Another brick in the wall"...forse è vero che il rock è in parte dannazione, ma io preferisco vedere la "dannazione" come un senso di inquietudine che però vuole trasformarsi in voglia di cambiare...in questo caso di abbattere il muro (THE WALL) di solitudine, indifferenza, incomunicabilità che troppo spesso caratterizza la nostra società...
Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di essere sorvegliati
né di oscuro sarcasmo in aula
Professore, lascia in pace i ragazzi
Hey, professore, lascia in pace i ragazzi!
Tutto sommato, è solo un altro mattone nel muro
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro
Non abbiamo bisogno di educazione
non abbiamo bisogno di essere sorvegliati
né di oscuro sarcasmo in classe
Professori, lasciate in pace i ragazzi!
Ehi, professore, lascia in pace i ragazzi!
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro
Tutto sommato, siete solo un altro mattone nel muro.
domenica 19 luglio 2009
In Onore Al Reverendo Manson
Dato che il blog è intitolato Rock'N'Roll Damnation IO non posso non parlare di Marilyn Manson... molti lo ritengono un pagliaccio,per altri è un idolo,un grande... io rientro nella seconda schiera!Se ne dicono tante sul suo conto, ma la maggior parte sono tutte cazzate!!(come quando dicevano che Totti voleva lasciare la Roma)....
Cerchiamo di conoscerlo un po meglio e per farlo mi avvalgo di un libro che parla di lui ma anche di conoscenze mie.....
Il vero nome del reverendo è Brian Warner...il suo nome d'arte unisce due figure contrastanti tra loro ovvero Marilyn Monroe e Cherles Manson: la donna più desiderata d'America e l'uomo più esecrato!Nella scelta di accostare due figure contrastanti lo influenzarono le letture di Hegel che appunto gli permisero di familiarizzare con l'idea della giustapposizione di due archetipi opposti per dar vita a qualcosa di completamente diverso.La contrapposizione si rifeltte anche nella sua personalitàà dove Satana e dio compaiono senza lottare ma completandosi creando quello che Marilyn Manson rappresenta ovvero un equilibrio fra questi due estremi.Ma il fulcro della sua "dottrina"è l'individualismo.Gran parte delle sue teorie individualiste derivano da Nietzsche in particolare dalle sue teorie sul super uomo;ma il problema è che come per Nietzsche le sue teorie furono riprese in modo negativo dai nazisti, così anche manson tende a scivolare un po nel fascismo!Un'altra delle fonti del suo individualismo fu il Satanismo così come lo intendeva LaVey;infatti, a differenza di quanti molti pensano e dicono , Manson non adora il diavolo in quanto non crede in esso. La chiesa di satana nega l'esistenza di qualsiasi essere soprannaturale, ciò che predica questa dottrina è di credere in se stessi e di sfruttare i piaceri terreni senza temere il peccato.L'uomo è dio di se stesso e il suo destino dipende dalle sue azioni. Se bisogna adorare qualcuno tanto vale adorare se stessi.Questo è ciò che disitngue il satanismo da qualsiasi adorazione diabolica...quindi è chiaro che un individualista convinto apprezzi il personaggio di Lucifero, il primo libero pensatore della storia visto che dosubbidì ai comandamenti di dio che erano gli unici validi in paradiso!Perciò vediamo che Manson odia i cristiani in quanto vanno contro la sua dottrina dell'individualismo e si scaglia in particolar modo conto il loro concetto di peccato il quale impedisce alla gente di essere felice e spesso va anche contro la natura del genere umano."educano i bambini a vergognarsi di loro stessi na l'unica cosa che ottengono è crescere dei giovani che finiscono per suicidarsi o per ammazzare..."
Una delle repressioni provocate dalla morale cristiana che più detesta è quella sessuale, ma la libertà sessuale non implica una totale amoralità da parte sua tant'è che cose come la pedofilia o la zoofilia sono pratiche che detesta in quanto presuppongono l'abuso di qualcuno che non può difendersi!
.....Ma nonostante tutto Manson dice di non essere contro la religione, semplicemente gli piace mettere in mostra le sue debolezze e le sue contraddizioni.
L'anticristo quindi non è una persona ma è la negazione della religione cristiana,è il timore più grande della chiesa ovvero che la gente smetta di credere;nel momento in cui ci dovesse succedere tutto avrà termine ed è questo che egli vuole provocare attraverso i suoi testi:non si tratta di una distruzione fisica dei cristiani ma di far sì che la gente creda di più nelle sue capacità senza dover affidarsi ad un dio.
Beh per ora mi fermo qui...vorrei scrivere tante altre cose ma è risaputo che la gente si rompe i coglioni a leggere cose lunghissime.. magari poi farò un secondo post dedicato al reverendo...
Cerchiamo di conoscerlo un po meglio e per farlo mi avvalgo di un libro che parla di lui ma anche di conoscenze mie.....
Il vero nome del reverendo è Brian Warner...il suo nome d'arte unisce due figure contrastanti tra loro ovvero Marilyn Monroe e Cherles Manson: la donna più desiderata d'America e l'uomo più esecrato!Nella scelta di accostare due figure contrastanti lo influenzarono le letture di Hegel che appunto gli permisero di familiarizzare con l'idea della giustapposizione di due archetipi opposti per dar vita a qualcosa di completamente diverso.La contrapposizione si rifeltte anche nella sua personalitàà dove Satana e dio compaiono senza lottare ma completandosi creando quello che Marilyn Manson rappresenta ovvero un equilibrio fra questi due estremi.Ma il fulcro della sua "dottrina"è l'individualismo.Gran parte delle sue teorie individualiste derivano da Nietzsche in particolare dalle sue teorie sul super uomo;ma il problema è che come per Nietzsche le sue teorie furono riprese in modo negativo dai nazisti, così anche manson tende a scivolare un po nel fascismo!Un'altra delle fonti del suo individualismo fu il Satanismo così come lo intendeva LaVey;infatti, a differenza di quanti molti pensano e dicono , Manson non adora il diavolo in quanto non crede in esso. La chiesa di satana nega l'esistenza di qualsiasi essere soprannaturale, ciò che predica questa dottrina è di credere in se stessi e di sfruttare i piaceri terreni senza temere il peccato.L'uomo è dio di se stesso e il suo destino dipende dalle sue azioni. Se bisogna adorare qualcuno tanto vale adorare se stessi.Questo è ciò che disitngue il satanismo da qualsiasi adorazione diabolica...quindi è chiaro che un individualista convinto apprezzi il personaggio di Lucifero, il primo libero pensatore della storia visto che dosubbidì ai comandamenti di dio che erano gli unici validi in paradiso!Perciò vediamo che Manson odia i cristiani in quanto vanno contro la sua dottrina dell'individualismo e si scaglia in particolar modo conto il loro concetto di peccato il quale impedisce alla gente di essere felice e spesso va anche contro la natura del genere umano."educano i bambini a vergognarsi di loro stessi na l'unica cosa che ottengono è crescere dei giovani che finiscono per suicidarsi o per ammazzare..."
Una delle repressioni provocate dalla morale cristiana che più detesta è quella sessuale, ma la libertà sessuale non implica una totale amoralità da parte sua tant'è che cose come la pedofilia o la zoofilia sono pratiche che detesta in quanto presuppongono l'abuso di qualcuno che non può difendersi!
.....Ma nonostante tutto Manson dice di non essere contro la religione, semplicemente gli piace mettere in mostra le sue debolezze e le sue contraddizioni.
L'anticristo quindi non è una persona ma è la negazione della religione cristiana,è il timore più grande della chiesa ovvero che la gente smetta di credere;nel momento in cui ci dovesse succedere tutto avrà termine ed è questo che egli vuole provocare attraverso i suoi testi:non si tratta di una distruzione fisica dei cristiani ma di far sì che la gente creda di più nelle sue capacità senza dover affidarsi ad un dio.
Beh per ora mi fermo qui...vorrei scrivere tante altre cose ma è risaputo che la gente si rompe i coglioni a leggere cose lunghissime.. magari poi farò un secondo post dedicato al reverendo...
mercoledì 15 luglio 2009
Virtuosisti a confronto
Questi due artisti sono sicuramente da annoverare come degli straordinari virtuosisti. Vissuti in epoche diverse i due hanno in comune grandi doti tecniche e improvvisative.
Niccolò Paganini (1782 - 1840) è stato uno straordinario violinista e compositore nostro connazionale. Tra le sue migliori composizioni ricordiamo i suoi 24 capricci nei quali dimostra la sua enorme abilità tecnica con il proprio strumento. Tra i più ardui da eseguire vi sono il capriccio n°1 in quanto, nell'eseguire questo brano, bisogna ripetere dei movimenti molto ve
loci e complessi con l'archetto e non solo, bisogna avere una notevole scioltezza nel movimento delle dita. Nei capricci 17 e 24 si denota ancor maggiormente l'estrema velocità di esecuzione di Paganini perché vi sono, soprattutto nel capriccio n°17, delle scale musicali che devono essere eseguite con velocità e molta precisione.
http://www.youtube.com/watch?v=u1cIAK2h0GQ
Lars Johan Yngve Lannerbäck meglio conosciuto come Yngwie Malmsteen (1963 - vivente)
è un famosissimo chitarrista nel campo del neoclassic-metal. A sette anni venne colpito dai funerali di Jimi Hendrix e dice lui stesso che da quel momento nacque come il chitarrista Yngwie. Ebbe in dono una Stratocaster poco costosa sulla quale inizio a suonare le sue prime note che poi lo portarono al successo. Inizio a suonare qualche canzoni dei Deep Purple mostrando grande ammirazione per Ritchie Blackmore ma coltivava sempre la sua grande passione per la musica classica. In quel periodo Malmsteen capì come far combaciare queste due grandi passioni. All'età di 15 anni iniziò a lavorare nella bottega di un liutaio dove vide un liuto del XVII secolo con una pa
rticolarità, i tasti del manico erano incavati. Yngwie fece lo stesso lavoro sulla propria chitarra e rimase stupito dai risultati ottenuti tanto che, ancora oggi, utilizza questo tipo di manico. Malmsteen ha suonato con diversi gruppi tra cui gli Alcatrazz (in seguito venne sostituito da Steve Vai) con i quali ha ragiunto l'apice del successo.
http://www.youtube.com/watch?v=XOvjybLQ4Q8
Il mondo della musica, composto da mille sfaccettature, non può far a meno del contributo di questi due grandi artisti e del loro virtuosismo.
Niccolò Paganini (1782 - 1840) è stato uno straordinario violinista e compositore nostro connazionale. Tra le sue migliori composizioni ricordiamo i suoi 24 capricci nei quali dimostra la sua enorme abilità tecnica con il proprio strumento. Tra i più ardui da eseguire vi sono il capriccio n°1 in quanto, nell'eseguire questo brano, bisogna ripetere dei movimenti molto ve
loci e complessi con l'archetto e non solo, bisogna avere una notevole scioltezza nel movimento delle dita. Nei capricci 17 e 24 si denota ancor maggiormente l'estrema velocità di esecuzione di Paganini perché vi sono, soprattutto nel capriccio n°17, delle scale musicali che devono essere eseguite con velocità e molta precisione. http://www.youtube.com/watch?v=u1cIAK2h0GQ
Lars Johan Yngve Lannerbäck meglio conosciuto come Yngwie Malmsteen (1963 - vivente)
è un famosissimo chitarrista nel campo del neoclassic-metal. A sette anni venne colpito dai funerali di Jimi Hendrix e dice lui stesso che da quel momento nacque come il chitarrista Yngwie. Ebbe in dono una Stratocaster poco costosa sulla quale inizio a suonare le sue prime note che poi lo portarono al successo. Inizio a suonare qualche canzoni dei Deep Purple mostrando grande ammirazione per Ritchie Blackmore ma coltivava sempre la sua grande passione per la musica classica. In quel periodo Malmsteen capì come far combaciare queste due grandi passioni. All'età di 15 anni iniziò a lavorare nella bottega di un liutaio dove vide un liuto del XVII secolo con una pa
rticolarità, i tasti del manico erano incavati. Yngwie fece lo stesso lavoro sulla propria chitarra e rimase stupito dai risultati ottenuti tanto che, ancora oggi, utilizza questo tipo di manico. Malmsteen ha suonato con diversi gruppi tra cui gli Alcatrazz (in seguito venne sostituito da Steve Vai) con i quali ha ragiunto l'apice del successo. http://www.youtube.com/watch?v=XOvjybLQ4Q8
Il mondo della musica, composto da mille sfaccettature, non può far a meno del contributo di questi due grandi artisti e del loro virtuosismo.
martedì 14 luglio 2009
The time of man, the time of Rock.
Un riff di batteria, due note di chitarra e un giro di basso. La voce sale nell'aria, le mani l'accompagnano. I corpo perde i freni inibitori e tutti gridano: "I Love Rock and Roll".
La dannazione dell'uomo, il Rock. Inutile resistere, il rock vince sempre.
Dalla chitarra di Jimi Hendrix, al basso di John Entwistle, alla batteria di John Bonham, con la voce di Freddie Mercury. Sono 60 anni che il rock ci accompagna lungo la nostra vita e noi cresciamo con lui. Da quando gli Scarafaggi di Liverpool cantavano di un sottomarino giallo, ad oggi che il rock ha preso altre mille vie passando dai Queen, ai Guns and Roses, agli Slipknot, agli Apocaliptyca e altre mille band(perdonatemi se ho dimenticato qualche pietra miliare della musica, ma questi erano i primi a venirmi in mente.). Ma quanto si è evoluto il rock in 60 anni? Quante variazionihanno subito i suoni degli strumenti? MIlle e mille cose sono cambiate col tempo. E noi? Siamo cambiati anche, in questa sorta di mutazione vicendevole che fà evolvere noi e la musica al tempo stesso. E col passare delle generazioni muoiono Idoli indiscussi, per far posto a nuove figure che chissà, forse prenderanno il posto dei vecchi, ma fin ora ben pochi ci sono riusciti. Come si potrebbero dimenticare i Beatles, i Rolling Stones, i Queen, i Led Zeppelin, i Deep Purple, i Pink Floyd, gli Ac/Dc, gli Iron Maiden, i Metallica, gli Smashing Pumpkins, i Pearl Jam, i Doors, i Ramones, Jimi Hendirx, gli Scorpion e altre centinaia di migliaia di nomi che non entrerebbero tutti a doverli scrivere. Perciò lascio la parola alle note, in un tripudio di cuori che grida una sola parola: "Rock".
La dannazione dell'uomo, il Rock. Inutile resistere, il rock vince sempre.
Dalla chitarra di Jimi Hendrix, al basso di John Entwistle, alla batteria di John Bonham, con la voce di Freddie Mercury. Sono 60 anni che il rock ci accompagna lungo la nostra vita e noi cresciamo con lui. Da quando gli Scarafaggi di Liverpool cantavano di un sottomarino giallo, ad oggi che il rock ha preso altre mille vie passando dai Queen, ai Guns and Roses, agli Slipknot, agli Apocaliptyca e altre mille band(perdonatemi se ho dimenticato qualche pietra miliare della musica, ma questi erano i primi a venirmi in mente.). Ma quanto si è evoluto il rock in 60 anni? Quante variazionihanno subito i suoni degli strumenti? MIlle e mille cose sono cambiate col tempo. E noi? Siamo cambiati anche, in questa sorta di mutazione vicendevole che fà evolvere noi e la musica al tempo stesso. E col passare delle generazioni muoiono Idoli indiscussi, per far posto a nuove figure che chissà, forse prenderanno il posto dei vecchi, ma fin ora ben pochi ci sono riusciti. Come si potrebbero dimenticare i Beatles, i Rolling Stones, i Queen, i Led Zeppelin, i Deep Purple, i Pink Floyd, gli Ac/Dc, gli Iron Maiden, i Metallica, gli Smashing Pumpkins, i Pearl Jam, i Doors, i Ramones, Jimi Hendirx, gli Scorpion e altre centinaia di migliaia di nomi che non entrerebbero tutti a doverli scrivere. Perciò lascio la parola alle note, in un tripudio di cuori che grida una sola parola: "Rock".
lunedì 13 luglio 2009
Elvis Presley ed il suo incendiario Rock 'N' Roll
Per par condicio rendiamo omaggio anche al re del Rock 'N' Roll. Vi propongo qui di seguito Jailhouse rock live, una performance che rende l'idea del carisma, dell'energia e della sensualità del grande Elvis.
Ricordando Michael Jackson
Da poco ci ha lasciato un personaggio così grande, che mi sembrerebbe intollerabile ignorare in un blog di carattere musicale. Un altro re è stato compianto ed onorato dai suoi eterni sudditi, dopo che l’ultimo respiro gli si disperse attorno : Michael Jackson ha riunificato nel cordoglio per la sua morte, un regno disgregato proprio dalle vicissitudini del tanto amato sovrano dal “passo lunare”.
Una vita straordinaria, fatta di musica (pop ma a tratti anche rock) e tanta dannazione: la dannazione di un bambino derubato di un’infanzia gettata in pasto al business, tra violenze, ansie e pressioni e la dannazione di chi ha pagato a caro prezzo una sfida con la natura ed una marcata, eccentrica sensibilità.
Francamente sulla sua presunta pedofilia non metterei la mano sul fuoco, anzi, io sono uno di quelli che ha sempre creduto nella sua innocenza, che ha letto nei suoi occhi l’incapacità di nuocere ad anima viva e quindi anche quella di poter sfregiare l’intimità di un bambino.
Vorrei che Michael Jackson non venisse ricordato per ciò che molti,troppi hanno detto di lui, bensì per quell’immensità che egli ha detto a noi tutti mediante ogni singolo tassello della sua arte : per aver mescolato i sogni con la realtà, per aver incantato il mondo intero con la sua grazia, per averci invitato a danzare sulle sue note travolgenti.
Caro Michael, ti ringrazio per avermi insegnato che l’impossibile esiste solo per chi smette di credere prima ancora di iniziare. Il fiore del tuo ricordo mai appassirà nel cuore di quel bambino, che ammirava sbigottito la tua leggerezza, tentando in vano di imitare i tuoi passi e che oggi, ormai cresciuto, si emoziona semplicemente scrivendo il tuo nome.
Riposa nella pace che solo i giusti e i fanciulli meritano.
Una vita straordinaria, fatta di musica (pop ma a tratti anche rock) e tanta dannazione: la dannazione di un bambino derubato di un’infanzia gettata in pasto al business, tra violenze, ansie e pressioni e la dannazione di chi ha pagato a caro prezzo una sfida con la natura ed una marcata, eccentrica sensibilità.
Francamente sulla sua presunta pedofilia non metterei la mano sul fuoco, anzi, io sono uno di quelli che ha sempre creduto nella sua innocenza, che ha letto nei suoi occhi l’incapacità di nuocere ad anima viva e quindi anche quella di poter sfregiare l’intimità di un bambino.
Vorrei che Michael Jackson non venisse ricordato per ciò che molti,troppi hanno detto di lui, bensì per quell’immensità che egli ha detto a noi tutti mediante ogni singolo tassello della sua arte : per aver mescolato i sogni con la realtà, per aver incantato il mondo intero con la sua grazia, per averci invitato a danzare sulle sue note travolgenti.
Caro Michael, ti ringrazio per avermi insegnato che l’impossibile esiste solo per chi smette di credere prima ancora di iniziare. Il fiore del tuo ricordo mai appassirà nel cuore di quel bambino, che ammirava sbigottito la tua leggerezza, tentando in vano di imitare i tuoi passi e che oggi, ormai cresciuto, si emoziona semplicemente scrivendo il tuo nome.
Riposa nella pace che solo i giusti e i fanciulli meritano.
Emanuele
Iscriviti a:
Post (Atom)
